Mycena pelianthina, tossica a causa della presenza di muscarina, un alcaloide pericoloso che può causare sintomi quali sudorazione, salivazione eccessiva, dolori addominali, nausea e vomito. In caso di ingestione, è necessario un intervento medico rapido.
Sindrome gastrointestinale (intossicazione da Mycena):
• Sintomi: Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.
• Tempistica: I sintomi di solito si manifestano entro poche ore dall’ingestione.
• Prognosi: Nella maggior parte dei casi, la sindrome si risolve spontaneamente con il trattamento sintomatico.
Sporata bianca ma lamelle colorate (mycena pura, rosea e pelianthina, tutte tossiche) ODORE DI FIORI, le altre Mycene RAFANOIDI.
Cappello: Piccolo, di solito non supera i 3 cm di diametro, inizialmente conico, poi convesso o appiattito. Il colore varia dal grigiastro al marrone chiaro, spesso con bordi più scuri.
• Lamelle: Le lamelle sono strette e tendono a essere grigio-violetto, con bordi caratteristicamente scuri.
• Gambo: Sottile e fragile, di colore chiaro con una base leggermente più scura. Può raggiungere fino a 5-8 cm di altezza.
• Carne: Molto sottile, bianca o grigiastra, senza odori particolari, ma con un sapore leggermente amaro.
Habitat:
Mycena pelianthina cresce tipicamente nei boschi di latifoglie e conifere, su lettiera di foglie e detriti. È diffusa in Europa, ma può essere trovata anche in altre regioni temperate.
Tossicità:
tossica a causa della presenza di muscarina, un alcaloide pericoloso che può causare sintomi quali sudorazione, salivazione eccessiva, dolori addominali, nausea e vomito. In caso di ingestione, è necessario un intervento medico rapido.


