Marasmius Genere 🍄

Il genere Marasmius appartiene alla famiglia Marasmiaceae (ordine Agaricales) ed è ben noto in micologia per includere specie saprofite su lettiera, legno morto o resti vegetali, spesso capaci di resistere alla siccità e riprendere la crescita dopo la reidratazione—a differenza della maggior parte dei funghi.

Questa caratteristica, nota come marcescibilità non permanente, ha storicamente definito il genere.

MaxLemaCaratteristiche generali del genere Marasmius

  • Cappello: di piccole dimensioni (spesso <5 cm), spesso convesso o ombelicato, sottile, asciutto o ceraceo; colore variabile dal biancastro al bruno-rossastro.
  • Lamelle: rade, adnate o libere, spesso distanziate; talvolta con tonalità rosate o crema.
  • Gambo: sottile, elastico, duro e tenace, spesso scuro, lucido, talora radicante; privo di anello.
  • Sporata: bianca.
  • Spore: lisce, ellissoidali, non amiloidi.
  • Odore e sapore: spesso trascurabili, ma alcune specie presentano odore tipico (es. aglio, fieno).

Ecologia

Le specie di Marasmius sono saprofite e giocano un ruolo importante nella decomposizione della lettiera fogliare e del materiale vegetale morto nei boschi. Crescono su:

  • foglie morte,
  • aghi di conifere,
  • rami e rametti,
  • erba secca,
  • cortecce.

Specie rappresentative

  • Marasmius oreades (gambesecche): commestibile, cresce in cerchi (i cosiddetti “cerchi delle streghe”) nei prati. Gambo tenace, cappello beige, lamelle distanziate. Attenzione a confusione con piccoli funghi tossici.
  • Marasmius rotula: su legno morto; lamelle molto distanziate, inserite in modo caratteristico a “collare”.
  • Marasmius scorodonius: odore forte d’aglio; su aghi di conifere.
  • Marasmius wynneae: bianco, talora con sfumature rosate; cresce in boschi umidi su lettiera.

Commestibilità

  • Marasmius oreades è commestibile apprezzato (ben cotto), ma va raccolto con attenzione per evitare confusione con funghi tossici simili.
  • Le altre specie sono non commestibili o senza valore alimentare (marasmius collinus ch eha lamelle molto più fitte), spesso per la loro consistenza coriacea o dimensioni ridotte.

Note tassonomiche

In seguito a revisioni filogenetiche, molte specie tradizionalmente inserite in Marasmius sono state trasferite ad altri generi affini come:

  • Mycetinis (es. Mycetinis scorodonius, ex Marasmius scorodonius),
  • Gloiocephala,
  • Setulipes, ecc.

Questi aggiornamenti riflettono dati genetici che distinguono linee evolutive indipendenti all’interno della vecchia concezione morfologica del genere.

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