Il genere Suillellus è stato separato da Boletus in seguito a revisioni tassonomiche basate su dati morfologici e molecolari, soprattutto grazie agli studi filogenetici sugli Boletaceae.
I caratteri distintivi principali sono:
Colore del carpoforo
- Suillellus: spesso con tonalità vivaci (rosso, aranciato, giallo) nel cappello, nei tubuli e/o nel gambo.
- Boletus (in senso stretto, es. B. edulis): tonalità generalmente brune o bruno-olivacee, più sobrie.
Imbrunimento della carne
- Suillellus: carne che tende a virare nettamente al blu alla sezione, soprattutto nei tubuli e vicino alla cuticola.
- Boletus: carne bianca che non vira o vira molto debolmente.
Superficie imeniale
- Suillellus: pori di colore giallo vivo negli esemplari giovani, che diventano arancio-rossi con l’età; fortemente imbrunenti o viranti al blu alla manipolazione.
- Boletus: pori bianchi da giovani, poi giallo-verdastri, raramente arrossati e senza viraggio blu marcato.
Gambo
- Suillellus: spesso ornato da reticolo rosso o arancio sul fondo giallo; tonalità vivaci anche in altre parti del gambo.
- Boletus: reticolo generalmente bianco o bruno, assente la colorazione rossa.
Ecologia
- Entrambi sono ectomicorrizici, ma alcune specie di Suillellus mostrano preferenze per suoli calcarei e climi più caldi.
Esempi
- Suillellus luridus, Suillellus queletii, Suillellus mendax
- Boletus edulis, Boletus aereus, Boletus pinophilus