Phaelous schweinitzii caerie aggressiva cresce anche su cedro, pini, etc
Phaeolus schweinitzii, noto anche come “fungo a velluto” o “fungo del tintore” (Dyer’s Polypore), è una specie parassita e saprofita della famiglia Fomitopsidaceae.
Questo fungo è caratteristico delle foreste di conifere, dove attacca principalmente abeti, pini e larici, causando un tipo di marciume bruno che degrada la cellulosa del legno. La specie è diffusa in Europa, Nord America, Asia e Oceania.
Caratteristiche morfologiche
• Cappello: Generalmente semicircolare o lobato, con una superficie vellutata. I colori variano dal giallo-arancio nei giovani esemplari al marrone scuro nei più maturi, spesso con zone concentriche.
• Pori: Giallo brillante nei giovani esemplari, diventano verde-oliva o marroni con l’età. I pori sono angolosi, con 1-3 per mm.
• Carne: Di consistenza morbida nei giovani esemplari, diventa dura e fibrosa in quelli maturi. Colore dal marrone chiaro al rossastro.
• Odore: Talvolta dolce, ma spesso poco distintivo.
Ecologia
Phaeolus schweinitzii è parassita sulle radici e sul legno basale di conifere vive, ma può continuare a crescere come saprofita su legno morto. È un importante agente patogeno forestale, in grado di indebolire strutturalmente gli alberi e causarne il crollo prematuro.
Usi tradizionali
È noto per il suo utilizzo nella tintura naturale, fornendo una gamma di colori che variano dal giallo brillante al marrone ruggine, a seconda dell’età del fungo e del mordente utilizzato. Questo fungo non è commestibile a causa della sua consistenza dura e del sapore amaro, ma non è considerato tossico.
Curiosità
Il nome della specie onora Lewis David von Schweinitz, uno dei padri della micologia americana. Phaeolus schweinitzii è anche un indicatore ecologico utile per valutare la salute delle foreste di conifere e per studiare la diffusione di patogeni del legno.
