Russula olivacea, spesso ha un anello rosato all'apice del gambo, vicino al cappello e delle macchie giallastre sul capp
Russula olivacea, anche chiamata “Olive brittlegill” o “Russula verde oliva”, è un fungo commestibile appartenente al genere Russula, che si caratterizza per il suo cappello di colore verde oliva, che con l’età può diventare più scuro o tendere al marrone rossastro. Questo fungo cresce prevalentemente sotto alberi di faggio e abete rosso, ed è visibile da giugno a inizio autunno.
Caratteristiche morfologiche
• Cappello: Di solito convesso, con un diametro che varia da 8 a 20 cm. La superficie è inizialmente liscia e lucida, ma con il tempo diventa più opaca e screpolata. Il colore varia dal verde oliva al giallo verdastro, per poi scurirsi con l’età.
• Lamelle: Gialle e fitte, tendono a ingiallire leggermente con l’età.
• Gambo: Solido e robusto, inizialmente bianco o con una leggera sfumatura di rosa, che tende a diventare più rosato con l’invecchiamento. Misura da 4 a 10 cm in altezza.
• Carne: Bianca e compatta, con un sapore leggermente di nocciola e un odore gradevole. Non cambia colore al taglio, a differenza di altre Russula che virano al blu o al rosso.
Habitat e distribuzione
Russula olivacea è spesso presente nei boschi di latifoglie e conifere, in particolare sotto faggi e abeti rossi. È una specie comune in Europa e cresce in ambienti montani a partire dai 700 metri sul livello del mare. Si trova principalmente in estate e autunno.
Commestibilità
È considerato un buon commestibile, ma è importante cucinarlo correttamente, evitando il consumo crudo o congelato, in quanto potrebbe causare disturbi gastrointestinali in alcune persone .