Suillus luteus
Suillus luteus, comunemente noto come pinarolo, è un fungo della famiglia delle Suillaceae, caratteristico dei boschi di conifere, in particolare delle pinete. È diffuso in Europa e in Italia, dove è conosciuto e raccolto per uso alimentare.
• Dimensioni: 5-12 cm di diametro, con forma inizialmente convessa che diventa appiattita con l’età.
• Colore: Marrone scuro o cioccolato, con toni più chiari negli esemplari giovani.
• Superficie: Liscia e particolarmente vischiosa in condizioni di umidità, da cui deriva il nome comune fungo viscido. La pellicola può essere rimossa prima del consumo per migliorarne la digeribilità.
• Tubuli: Gialli, aderenti al gambo, e diventano verdastri nei funghi maturi.
• Pori: Piccoli, rotondi, di colore giallo intenso nei giovani esemplari, tendenti al brunastro con l’età.
• Dimensioni: 5-10 cm di altezza, 1-3 cm di diametro.
• Forma: Cilindrico, talvolta ingrossato alla base.
• Colore: Giallo pallido nella parte superiore, con una caratteristica anellatura bianca o gialla che si scurisce col tempo. L’anello è spesso membranoso e ben visibile.
• Base: Talvolta brunastro o macchiato.
• Carne Colore: Giallo chiaro, immutabile al taglio.
• Consistenza: Soda nei giovani esemplari, più molle nei funghi maturi.
• Odore: Lieve e gradevole, fungino.
• Sapore: Dolce e delicato.
Simbiotico con i pini: Forma micorrize con varie specie di pini (in particolare Pinus sylvestris e Pinus nigra).
• Terreno: Preferisce suoli acidi o sabbiosi, tipici delle pinete.
• Commestibile discreto, ma richiede alcune precauzioni:
• Pellicola del cappello: È vischiosa e può risultare indigesta, perciò è consigliato rimuoverla prima della preparazione.
• Cottura: Da consumare solo cotto, poiché da crudo può causare disturbi digestivi.
• È utilizzato soprattutto nei misti di funghi, come contorno o in sughi.
Possibili confusioni
• Suillus granulatus: Simile, ma privo di anello.
• Suillus grevillei: Cresce sotto i larici ed è caratterizzato da un colore giallo-aranciato vivo.
• Boletus edulis: Differisce per l’assenza di viscidità e per la carne bianca più soda.
• Conservazione: Si presta poco all’essiccazione per la carne umida e spugnosa. Meglio consumarlo fresco o congelarlo dopo la cottura.
• Uso tradizionale: In alcune zone viene marinato o utilizzato per preparazioni sott’olio.
• È uno dei funghi più comuni nelle pinete italiane ed è spesso raccolto dai cercatori, anche se meno pregiato rispetto ad altre specie di boletacee.
Il Suillus luteus è un fungo facilmente riconoscibile per l’aspetto viscido e l’anello evidente, ideale per piatti semplici ma gustosi se preparato correttamente.
