Sovrastimolazione delle funzioni cellulari normali, di solito mediate dall’acetilcolina, causando un eccesso di attività fisiologica (causando i sinrtomi).
I sintomi colinergici sono un insieme di manifestazioni cliniche causate dall'iperstimolazione dei recettori colinergici (recettori per l'acetilcolina, un neurotrasmettitore).
Questi sintomi si verificano tipicamente in caso di avvelenamento da sostanze che mimano o potenziano l'azione dell'acetilcolina, come la muscarina (tossina presente in alcuni funghi velenosi, ad esempio *Inocybe* e *Clitocybe*)
Principali sintomi colinergici:
1. Effetti sulle ghiandole esocrine:
- Salivazione eccessiva (scialorrea).
- Sudorazione profusa (diaforesi).
- Lacrimazione (epifora).
- Secrezione nasale abbondante.
2. Effetti sulla muscolatura liscia:
- Crampi addominali e diarrea.
- Broncocostrizione (difficoltà respiratoria).
- Minzione frequente o incontinenza urinaria.
3. Effetti sugli occhi:
- Miosi (pupille ristrette, "a punta di spillo").
4. Effetti cardiovascolari:
- Bradicardia (riduzione della frequenza cardiaca).
- Ipotensione (calo della pressione arteriosa).
5. Effetti sul sistema nervoso (in casi gravi):
- Debolezza muscolare.
- Tremori.
- Confusione mentale.
- Convulsioni (raro).
6. Complicanze letali:
- Insufficienza respiratoria (per broncospasmo o paralisi muscolare).
- Collasso cardiocircolatorio.
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Contesto micologico
Nei funghi velenosi come *Inocybe erubescens* o *Clitocybe dealbata*, la muscarina è la tossina responsabile di questi sintomi. L'avvelenamento colinergico viene talvolta chiamato sindrome muscarinica e si distingue da altre sindromi tossiche (es. falloidea, causata da amatossine).
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Trattamento
Il trattamento include:
- Atropina, un antagonista dei recettori muscarinici, per bloccare gli effetti della tossina.
- Supporto vitale (ossigeno, fluidi).
- Rimozione della tossina (es. carbone attivo se l'ingestione è recente).
In caso di sospetto avvelenamento, recarsi immediatamente al pronto soccorso: i sintomi possono aggravarsi rapidamente.