La sindrome nefrotossica è dovuta principalmente alla presenza di acido poliporico, un composto che danneggia in modo diretto il rene.
I sintomi descritti in letteratura comprendono:
1 SGI nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, sete intensa e, nelle ore o nei giorni successivi, segni di danno renale con oliguria (produzione di urina ridotta)
o anuria (assenza quasi completa di urine)... e
2) insufficienza renale acuta che può comparire anche dopo 1–3 giorni.
Oltre a Hapalopilus rutilans, i principali funghi responsabili di sindromi nefrotossiche sono:
- Cortinarius orellanus – contenente orellanina, tossina che provoca danno renale progressivo e spesso irreversibile.
- Cortinarius rubellus (ex C. speciosissimus) – anch’esso ricco di orellanina, con effetti simili a C. orellanus.
- Cortinarius armillatus – contiene quantità minori di orellanina, ma può contribuire a tossicità renale se ingerito in dosi elevate.
- Amanita proxima – contiene tossine renali con azione nefrotossica documentata in letteratura, può provocare insufficienza renale acuta.
NON ESISTONO ANTIDOTI SPECIFICI