Tricholoma portentosum (sezione grigi)
colorazioni gialle soffuse nella carne del gambo e nell'imenio
Tricholoma portentosum, noto anche come “fungo portentoso” o “cicalotto”, è un rappresentante della sezione “Grigi” del genere Tricholoma. Questo fungo è ampiamente riconosciuto per le sue caratteristiche distintive e la qualità culinaria, risultando un ottimo commestibile apprezzato soprattutto in alcune regioni italiane, come la Liguria.
Caratteristiche morfologiche
• Cappello: Il cappello, che può raggiungere un diametro di 12 cm, è inizialmente conico-campanulato, poi si appiana con margini ondulati. La superficie è liscia e viscosa con tempo umido, sericea con tempo secco, e presenta un colore variabile dal grigio ardesia al grigio crema, con fibrille radiali innate.
• Gambo: Cilindrico, pieno e satinato, spesso ricurvo, è bianco con sfumature giallognole. Può raggiungere i 12 cm di altezza.
• Lamelle: Larghe, sinuate e irregolari, inizialmente bianche con sfumature gialle, tendono a ingrigire con l’età.
• Carne: Bianca, soda nel cappello e fibrosa nel gambo, emana un odore farinoso ed è caratterizzata da un sapore gradevole.
Habitat e periodo di crescita
Questo fungo cresce prevalentemente in autunno nei boschi di conifere, come le pinete, e in quelli misti o di faggio. Predilige terreni ricchi di humus e umidità.
Commestibilità e precauzioni
Il Tricholoma portentosum è considerato un buon commestibile, con una carne gustosa e apprezzata, ma richiede attenzione nella raccolta per evitare confusione con specie tossiche dello stesso genere, come il Tricholoma virgatum (389) e il Tricholoma josserandii (392). Le differenze principali includono l’assenza di odori sgradevoli e la tonalità giallognola del gambo e delle lamelle del T. portentosum .
